EKÔ

EKÔ

AOGI KOI NEGAWAKU WA SAMBÔ FUSHITE SHÔKAN WO TARE TAMAE JÔ RAI “MAKA HANNYA HARAMITA SHINGYÔ” O FUJUSU ATSUMURU TOKORO NO KUDOKU WA DAI HON KYÔ SHU HONSHI SHAKYA MUNI BUTSU SHIN TAN SHOSO BODAI DARUMA DAIOSHÔ SHUSO EIHEI DÔGEN DAIOSHÔ
KEIZAN JÔKIN DAIOSHÔ KAKU KAKU REKIDAI NO DAIOSHÔ
NARABINI SOMON KÔDÔ DAIOSHÔ MOKUDÔ TAISEN DAIOSHÔ ZUIGAKU REMPO DAIOSHÔ
NO TAME KAMIJI ON NI MUKUI HONJITSU “MEDITAZIONE ZEN ROMA” DÔJÔ NI SANZEN SEISHÛ ICHIDÔ NO KOFUKU WO
KINEN SEN KOTO O

DEDICA

Con profondo rispetto invochiamo i Tre Tesori e ci prostriamo al perfetto Risveglio. Abbiamo recitato il “Sutra dell’Hannya Shingyo”
e dedichiamo i meriti di questa cerimonia al grande Maestro del Sacro Insegnamento, al Buddha Shakyamuni, al grande Maestro Bodhidharma, fondatore dell’essenza dello Zen, al grande Maestro Eihei Dogen, fondatore dell’autentico Soto-Zen, al grande Maestro Keizan Jokin, a tutti gli altri grandi Maestri della trasmissione e in particolare al grande Maestro Somon Kodo Sawaki, al grande Maestro Mokudo Taisen Deshimaru, al grande Maestro Zuigaku Rempo Niwa, in segno della nostra più sentita riconoscenza!

Per tutti i praticanti di questo dojo “Meditazione Zen Roma” auspichiamo, con lo spirito più elevato, l’autentica felicità
e per la sua realizzazione ci prosterniamo.

Anche se li amiamo i fiori appassiscono, anche se le detestiamo le erbacce crescono